Alessandro Pace, Kristina Calvi, Ioanna Papaioannou, Tatiana Mercandel, Sabrina Stefanato, “Musicoterapia psicopedagogica. Educare, integrare e curare con l’arte dei suoni”, Luglio Editore, Trieste, 2010. Post-fazione Majla Paci, progetto editoriale Casa della Musica, foto e grafica Studio Goina.

Questa la nuova pubblicazione recentemente uscita per Luglio Editore e che verrà presentata mercoledì 29 settembre, alle ore 17.00 a Casa della Musica / Scuola di Musica 55 (via Capitelli, 3): l’incontro, a ingresso libero, è dedicato agli “addetti” del settore ma anche al pubblico più generico, alle famiglie, agli educatori.

 

Dopo una sintetica analisi storica dei modelli e degli autori che hanno visto nella combinazione suono-musica-movimento uno strumento d’intervento educativo e curativo, il saggio chiarisce  come la musicoterapia psicopedagogica – agendo sull’io sonoro con linee d’intervento comuni alla moderna didattica della musica – sia in grado d’influire positivamente sullo sviluppo armonico delle diverse componenti della personalità dell’essere umano risultando utile anche ai bambini normodotati. Il libro continua analizzando i nessi tra musica e relazione primaria: lo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale del bambino è strettamente legato all’interazione sonoroemotiva che s’instaura tra lui e la madre nei primi anni di vita se non addirittura a partire dal quinto mese di gravidanza. Vengono, infine, presentati il Progetto pedagogico-didattico con particolare interesse verso la musicoterapia preventiva e riabilitativa in età evolutiva e il laboratorio Peter Pan e l’isola della musica che non c’è entrambi realizzati dalla Scuola di Musica 55 per Bambini/Casa della Musica di Trieste.

Il libro, attraverso i contributi di Alessandro Pace, Kristina Calvi, Ioanna Papaioannou, Tatiana Mercandel e Sabrina Stefanato, rappresenta un’utile lettura non solo per gli “addetti ai lavori”, ma anche per chi s’interessa, a vario titolo, alla didattica della musica.